Le palpebre sono sede di numerose neoformazioni benigne e maligne e la rimozione chirurgica implica sempre una adeguata ricostruzione sia per fini estetici, sia per proteggere il bulbo oculare.

Il tumore maligno più diffuso è il carcinoma basocellulare, che è localmente aggressivo, può distruggere la palpebra colpita, estendersi ai tessuti limitrofi ma non metastatizza. Molto meno frequente è il carcinoma squamocellulare, che è subdolo perchè più difficile da diagnosticare, è più aggressivo e può dare metastasi.

L'escissione chirurgica deve essere sempre clinicamente radicale ed essere confortata dall'esame istopatologico. In ogni caso la neoformazione palpebrale maligna può recidivare e sono necessari controlli ambulatoriali almeno per 3 anni.

Il trattamento chirurgico si effettua di solito ambulatorialmente con anestesia locale e sedazione. Spesso si può ottenere un risultato estetico che soddisfa il paziente.

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI BENIGNE

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI BENIGNE 

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI BENIGNE 

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI BENIGNE (PRE E POST)

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE 

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE 

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE 

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE 

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE (PRE E POST)

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE (PRE E POST)

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE (PRE E POST)

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE (PRE E POST)

 

 

NEOFORMAZIONI PALPEBRALI MALIGNE (PRE E POST)

 

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